Il tribunale di Bad Dürkheim ha condannato l’ex direttrice finanziaria dell’azienda vinicola Reichsrat von Buhl di Deidesheim a due anni e sei mesi di reclusione senza condizionale per distrazione di fondi. La 32enne ha confessato di aver rubato circa 361.000 euro tra ottobre 2022 e aprile 2024. Lo riporta il quotidiano “Die Rheinpfalz”.
Secondo la sentenza, l’imputata ha trasferito ingenti somme in 36 singole transazioni dal conto aziendale al suo conto privato nell’arco di un anno e mezzo. Già tre settimane dopo l’inizio del lavoro, si era appropriata di 12.000 euro. Per mascherare i trasferimenti, indicava fornitori fittizi nelle causali, ma utilizzava il proprio IBAN.
La donna ha giustificato il suo comportamento con la sua dipendenza dagli acquisti e debiti di lunga data. Non è riuscita a spiegare esattamente dove fosse finito il denaro, ma ha dichiarato di aver pagato, tra l’altro, viaggi per amici. Oltre ai trasferimenti illegali, ha anche noleggiato un’auto aziendale senza autorizzazione, causando un incidente sotto l’influenza dell’alcol.
Secondo la direttrice commerciale, l’imputata ha portato la contabilità dell’azienda vinicola in un “caos amministrativo”, il che ha permesso che la frode rimanesse a lungo non scoperta. Il giudice ha parlato di “notevole energia criminale” e ha definito l’atto “sfacciato”.
La condannata ha già precedenti penali, tra cui frode. La sua difesa ha annunciato ricorso contro la sentenza.
(ru)